PESCARA – “Il nostro legame con l’Europa è fuori discussione. C’è bisogno di un’Europa unita che, assieme agli altri Paesi, contro questo terrorismo che rischia di paralizzare, sia disposta a dare qualche segno forte, un segnale di tenuta, secondo me indispensabile”.
Così il presidente emerito del Senato, Franco Marini, il quale, a margine di una conferenza stampa a Pescara, ha definito “gravissima” la situazione terrorismo e commentato positivamente la posizione del premier Renzi.
“Una situazione veramente pericolosa – ha sottolineato – Chi parla di terza guerra mondiale spero che si sbagli, ma mette un punto sul quale non si può sorridere. Per quanto riguarda Renzi, lo vedo molto attento. Questo è un momento molto delicato e lui lo sta affrontando molto seriamente. Il problema qui non è accendere i fiammiferi e basta, ma come affrontarlo”.
“La situazione è gravissima, l’Europa deve stare assieme e creare un’alleanza che sia in grado di dare la sensazione che non abbiano già vinto. Qui sono in gioco anche i rapporti, la testa, il cuore di milioni di giovani. La Francia ha sette milioni di giovani originari in particolare del Nord Africa e di altri Paesi. Prudenza e serietà: non si può passare una riga sopra, cancellare questa cosa, perché il rischio – ha concluso – è grande”.





