CHIETI – Maxi fioriere su corso Marrucino, a Chieti, e barriere anche durante i mercati cittadini.
È corso Marrucino l’obiettivo sensibile, quello ritenuto più a rischio dal punto di vista di un possibile attacco terroristico, racconta Il Messaggero.
Dopo gli attentati di Barcellona, il Comune di Chieti ha deciso, a seguito di riunioni straordinarie del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in materia di terrorismo, tenute in Prefettura di preparare un piano per proteggere il centro della città.
Si è deciso che ogni qualvolta il corso sarà teatro di manifestazioni che portano gente in città, verranno posizionati dei dissuasori sia all’entrata che all’uscita in modo da sbarrare il transito agli autoveicoli.
“Al di là dell’aspetto primario, ovviamente quello della sicurezza, le fioriere potrebbero essere una scelta meno impattante – ha spiegato l’assessore del comune di Chieti, Antonio Viola – anche dal punto di vista estetico e da preferire ad eventuali barriere di cemento o new jersey”.
Per ogni evento pubblico, inoltre, si è deciso di controllare il territorio secondo lo schema degli anelli concentrici, dove nel primo anello i controlli saranno più stringenti.





