KAHRAMANMARAS – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan respinge le accuse e fa notare che il 98% degli edifici crollati durante il sisma dello scorso 6 febbraio erano stati costruiti prima del 1999, vale a dire prima della sua ascesa al potere del 2002, ma sopratutto prima del terremoto che fece 17mila vittime nel Nord del Paese, lontano dall’epicentro di questi ultimi giorni.

Erdogan ha anche dichiarato che le ricerche di sopravvissuti sono terminate in 15mila dei 19mila palazzi crollati e ha poi aggiunto che i feriti sono più di 13mila.

Il presidente ha poi promesso che la Turchia ripartirà immediatamente con la ricostruzione post-sisma. “Non c’è nemmeno un minuto da perdere. Dopo i sopralluoghi partiremo immediatamente con la ricostruzione”.