PALERMO – Un terremoto di magnitudo 4.2 è avvenuto nella zona di Giuliana (50 km a Sud di Palermo) alle 6.59. È stato registrato dall’Ingv a 4 km di profondità.
Entro i 20 chilometri dall’epicentro ci sono i comuni di Giuliana (il più vicino a un km) e poi, Chiusa Sclafani, Bisacquino, Contessa Entellina, Campofiorito e Burgio nell’Agrigentino, a, 9 km, Villafranca Sicula, Caltabellotta, Palazzo Adriano (nel Palermitano), Lucca Sicula (Agrigento) Sambuca di Sicilia, Corleone, Prizzi, Calamonaci, Bivona, Ribera, Roccamena e Santa Margherita di Belice.
Né danni né feriti, fa sapere la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Dalle verifiche effettuate l’evento risulta avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati, al momento, danni a persone o cose.
La pericolosità sismica di questa area “è considerata media. Terremoti anche più forti di quello avvenuto oggi sono possibili per quanto la probabilità che si
verifichino, ovvero la frequenza, non è particolarmente alta”, riferisce l’Ingv.
Dal Catalogo parametrico dei terremoti italiani emerge, nota Ingv, che l’area epicentrale del terremoto di questa mattina è circa 20 chilometri ad est
dell’importante sequenza sismica del 1968 nel Belice che coinvolse il medio e basso bacino del fiume Belice tra le province di Trapani, Agrigento e Palermo, per una superficie di circa mille chilometri quadri.
L’evento di magnitudo più forte, di magnitudo stimata Mw 6.5, avvenne il 25 gennaio 1968: i paesi di Gibellina, Poggioreale e Salaparuta, in provincia di Trapani, e Montevago, in provincia di Agrigento, furono quasi totalmente rasi al suolo, con effetti valutati di grado X della scala Mercalli.
La pericolosità aumenta verso ovest, proprio nell’area epicentrale della sequenza sismica del 1968 nel Belice. Negli ultimi anni la sismicità in quest’area della Sicilia meridionale non è stata molto frequente. In particolare un evento sismico molto vicino all’epicentro di questa mattina di magnitudo 3.6 è stato segnalato il 5 agosto 2019.






