AMATRICE – “Il presente ad Amatrice è rappresentato da questa spianata vuota e senza vita. Una comunità che si sforza di tornare alla normalità ma che resterà per sempre in questo giorno attanagliata da un dolore eterno”.
È il commosso ricordo di Sergio Pirozzi, ex sindaco di Amatrice che all’epoca dei fatti, il 24 agosto di sette anni fa, era alla guida del Comune reatino raso al suolo dagli eventi sismici del 2016. E che ancora oggi a fatica volge lo sguardo verso quello che una volta era il centro storico, divenuto poi “zona Rossa”, e ora, come lui stesso l’ha definito, “spianata senza vita”.
“Un ringraziamento di cuore agli italiani che ancora oggi visitano queste Terre – ha proseguito Pirozzi – e a tutti coloro che di fronte a queste immagini provano un sentimento di amore e vicinanza”.






