L’AQUILA – Sono peggiorati i danni alle case popolari di San Gregorio all’Aquila, dopo la forte scossa di terremoto di ieri vicino Norcia (Perugia).

Il complesso, oggetto di verifiche da parte di tecnici incaricati dal Comune all’indomani del sisma del 24 agosto scorso, è stato dichiarato insicuro e con “problemi strutturali”, tanto da indurre l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Capri a farlo evacuare.

Sgombero che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni attraverso una ordinanza del sindaco Massimo Cialente.

Nei residenti, però, cresce la paura visto che è aumentata la dimensione di alcune lesioni già presenti negli alloggi, causate dal terremoto del 2009.

“Il palazzo centrale si è mosso – spiega Franco Marulli dell’Assocasa Ugl – era già pericolante e da abbattere, ma da 7 anni e mezzo non viene né messo in sicurezza né demolito e incombe su un incrocio trafficato e attraversato anche dagli autobus di linea urbana”.

“Dal Comune non solo non si è visto e sentito nessuno – racconta – ma quando ieri abbiamo contattato il Centro operativo comunale si sono limitati ad affermare che conoscono la situazione”.

Nessuna comunicazione neanche in merito all’evacuazione annunciata da Capri, tantomeno rispetto alla ricostruzione: “Non c’è neanche un progetto per poter partire con i lavori”, chiosa Marulli. (m.sig.)