ROMA – A due settimane dal violento terremoto che ha colpito la Turchia sud-orientale e le regioni settentrionali della Siria, Ankara ha deciso di mettere fine alle ricerche di sopravvissuti: lo ha comunicato il governo, precisando che il lavoro dei soccorritori continua solo in due delle province colpite. L’ultimo bilancio fornito dalle autorità turche riferisce di almeno 40.642 morti che si aggiungono agli oltre 6.500 stimati in Siria.