L’AQUILA – Il “Comitato vincitori e idonei al concorso per 300 posti ricostruzione dell’Abruzzo”, in una nota “alla luce delle numerose assunzioni previste nei due decreti legge emanati dal Governo per gestire l’emergenza e la successiva ricostruzione dei danni provocati a tutto il patrimonio edilizio dai recenti eventi sismici che hanno colpito buona parte del centro Italia”, chiede l’utilizzo delle graduatorie del Concorso Ripam-Abruzzo svoltosi per selezionare il personale da impiegare nella ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 06 aprile 2009.
“Il Governo, il commissario Vasco Errani e gli amministratori interessati da questi eventi calamitosi valutino l’opportunità di utilizzo delle suddette graduatorie, ancora in corso di validità, sin dai primi momenti del processo ricostruttivo, sfruttando la specificità del personale selezionato per la ricostruzione post-terremoto 2009″, afferma il Comitato.
“Le graduatorie degli idonei, infatti, costituiscono una risorsa alla quale le amministrazioni possono attingere per le nuove assunzioni, per valorizzare la competenza e il merito, per garantire qualità e trasparenza del pubblico impiego, per evitare inutili sprechi di risorse economiche e soprattutto di tempo”.
“L’attingimento da tali graduatorie permetterebbe nel giro di pochissimi giorni di mettere al servizio dei territori colpiti da questi nuovi eventi calamitosi, giovani selezionati proprio per la ricostruzione con una procedura rigorosissima senza dover attendere i tempi lunghi che necessita una nuova procedura selettiva”.
“Il concorso – ricorda la nota del Comitato – fu fortemente voluto dall’allora ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, che ritenne necessario, per dare impulso al processo della ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni del cratere sismico e dotare gli Uffici Speciali per la ricostruzione e gli enti locali interessati di personale stabile, competente e selezionato attraverso un concorso pubblico di rilievo nazionale. Attraverso il concorso, che vide una massiccia partecipazione, furono selezionate tutte le figure necessarie per il processo ricostruttivo: tecnici, amministrativi e contabili”.
“L’utilizzo di tali graduatorie anche per i nuovi eventi calamitosi è stato prospettato al governo da una rappresentanza degli idonei Ripam nell’incontro tenutosi a L’Aquila il 14 ottobre 2016 con il sottosegretario Federica Chiavaroli“.





