L’AQUILA – “Non ci sarà un concorsone”. Così il commissario straordinario per il terremoto del Cemtro Italia, Vasco Errani, sulla situazione del personale che dovrà lavorare nella ricostruzione dei luoghi colpiti lo scorso 24 agosto.

“Il decreto ci consente di fare assunzioni a tempo determinato e rispetto a questo valuteremo le competenze di cui possiamo disporre”, ha spiegato ancora, rispondendo così in maniera non definitiva in particolare agli idonei del concorso Ripam, il cosiddetto “concorsone” svolto nel 2010 per la ricostruzione del capoluogo abruzzese, che chiedono di essere assunti nelle strutture della nuova ricostruzione.

Sulle sinergie da intraprendere con i due uffici speciali per la ricostruzione aquilana (Usra) e degli altri territori (Usrc), il commissario ha spiegato che “cercheremo di valorizzare tutte le competenze e le esperienze maturate nel costituire le strutture che dovranno occuparsi della ricostruzione”.