TERAMO – La Fondazione Tercas – che per Statuto persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico del territorio – definisce di volta in volta campi e spazi di operatività attraverso la programmazione pluriennale ed annuale.

Nell’ambito di queste attività di programmazione – considerato l’indebolimento delle condizioni economiche e sociali subìto in questi ultimi anni, appesantite anche dal sisma del 2016 – ha avviato la realizzazione di uno studio sul tema della rinascita e del rilancio dello sviluppo territoriale di Teramo e della sua provincia.

Al riguardo, ieri si è tenuto a Palazzo Melatino il workshop Teramo Laboratorio aperto al Futuro nel corso del quale si sono confrontati i rappresentanti di diverse associazioni e diversi enti del territorio per approfondire, indagare ed individuare le potenzialità per favorire non solo la crescita economica e culturale, ma anche il benessere sociale delle comunità locali.

I lavori  – coordinati dal gruppo di consulenti  della società Theorema incaricata della realizzazione dello studio – si sono organizzati attorno a tre tavoli dove hanno affrontato altrettanti temi:  turismo e cultua, innovazione e sostenibilità, innovazione sociale, ed i partecipanti hanno tutti fornito il proprio contributo di conoscenza ed esperienza. 

La sostenibilità – intesa come  processo di sviluppo – è stato il principio ispiratore delle analisi e delle proposte.

Con questa iniziativa di analisi e di riflessione – si legge in una nota – la Fondazione Tercas non si propone una semplice rilettura critica dei dati e dei fenomeni che negli anni hanno caratterizzato l’economia della provincia e neanche la sola individuazione di possibili interventi di messa a punto e migliore integrazione delle “politiche” fino ad oggi adottate: il tentativo, forse ambizioso, ma certamente  necessario, è quello di individuare possibili spazi di innovazione, e, se necessario, di  discontinuità, per  immaginare  un  percorso che restituisca alla comunità teramana la consapevolezza di poter conoscere una nuova  stagione di sviluppo e di vedersi riconosciuto, come per lunghi anni è avvenuto, il ruolo di  punta  nello  sviluppo  dell’intero territorio regionale.

Gli esiti dello studio – che da diversi mesi è stato intrapreso e che continuerà ancora nelle prossime settimane con una intensa attività di ascolto e di confronto con i protagonisti della vita economica, culturale e sociale della nostra città e della nostra provincia –  saranno presentati e dibattuti nel corso di un Convegno che sarà organizzato tra qualche mese.