MOSCIANO SANT’ANGELO – Un incontro di lavoro per affrontare le problematiche legate agli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre 2016 e pianificare le necessarie operazioni di verifica e di coerente ricostruzione, alla luce delle novità del nuovo decreto legge post-terremoto varato ieri dal governo Renzi.
A tenerlo, il giorno stesso del decreto, Luciano D’Alfonso, presidente della Regione Abruzzo nonché vice commissario per l’emergenza sisma, a Mosciano Sant’Angelo (Teramo) alla presenza dei sindaci dei Comuni abruzzesi colpiti.
A oggi, secondo i dati diffusi dal governatore, sul territorio regionale sono 106 i Comuni che hanno fatto pervenire segnalazioni, 2.864 le persone assistite, circa 13.000 gli edifici danneggiati tra pubblici e privati.
“Voglio rendere certo che tutti verranno risarciti, previa accertamento del rapporto causa-effetto per i danni derivanti da sisma, e sarà aumentato il numero degli accertatori per velocizzare le verifiche”, l’annuncio.
“Inoltre verrà introdotto un nuovo tipo di scheda (Fast) per accelerare i tempi di accertamento – ha annunciato ancora D’Alfonso – La prossima settimana verrà in Abruzzo il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, a illustrare il decreto approvato dal governo”.






