L’AQUILA – Nessun colpevole per il crollo dell’hotel Duca degli Abruzzi, collassato in parte su se stesso con il terremoto del 6 aprile 2009.

Lo ha deciso il giudice Giuseppe Grieco dopo aver preso atto della morte dei due imputati, Claudio Botta, 95 anni, imputato anche nel crollo della Casa dello Studente, e Franco Seri, 90 anni di Roma.

Come riporta il quotidiano Il Messaggero, i due sono deceduti nel corso dell’iter dibattimentale della vicenda giudiziaria. Da sottolineare che nel crollo della parte dell’hotel non ci sono state vittime.

Botta era imputato in qualità di progettista strutturale e direttore dei lavori negli ani 1968-1971: le accuse a lui rivolte erano di aver consentito la realizzazione delle strutture portanti dell’edificio non secondo le prescrizioni vigenti.

A Franco seri, in qualità di ingegnere capo del Genio civile negli anni 1968-1969 era cointestato di aver rilasciato il certificato di conformità alla normativa antisismica anche in assenza di alcuni certificati.

Le indagini sono state portate avanti dagli agenti del Corpo forestale, diretti dall’ingegnere Maurizio Sista.