TERAMO – Il comitato genitori ‘Melchiorre Delfico’ ha convocato per questa sera, all’hotel Abruzzi di Teramo, una riunione per discutere del problema sicurezza e adeguamento sismico del complesso di piazza Dante, sempre a Teramo, che ospita liceo classico, scientifico, scuola primaria e secondaria di primo grado, liceo europeo e convitto.
In attesa delle verifiche di vulnerabilità sismica, come riportato dal quotidiano il Centro, il comitato avanza delle proposte, tra cui la non riapertura della struttura, ritenuta inadatta a ospitare “un numero cospicuo di scuole di diverso tipo, dall’infanzia ai licei”, l’installazione di uno o più Musp, lo spostamento dell’attività didattica per garantirne la continuità in strutture idonee, pubbliche o private, reperibili sul territorio comunale o della costa anche con più turni.
Ammonta a circa 4 milioni di euro la cifra necessaria per migliorare simicamente il complesso scolastico, che dal 2009 ha il terzo piano classificato inagibile; una serie di vulnerabilità, inoltre, sono state segnalate dal comitato dei genitori, tra cui vie di fuga inadeguate, mancanza di formazione del personale e degli studenti nella gestione dell’emergenza, e la questione occupanti del convitto che rimangono 24 ore su 24 nella struttura in una situazione di panico generalizzato.





