FOLIGNO – A Foligno le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse anche mercoledì 5 marzo, a seguito della scossa di terremoto di magnitudo 3,5 registrata nella notte.
A comunicarlo è l’amministrazione comunale.
“Il provvedimento – sottolinea il Comune – non è dovuto ad eventuali problematiche legate alla stabilità e tenuta degli edifici scolastici cittadini, ma volto sia a garantire il completamento di tutte le verifiche in essere, e ad evitare eventuali problematiche che potrebbero venirsi a creare nel caso di evacuazione degli studenti al ripetersi episodi simili”.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, dal Centro funzionale della Protezione civile regionale, ha fatto sapere: “Al momento non abbiamo segnalazioni di danni né agli edifici scolastici, né a quelli pubblici o privati, ma il monitoraggio resta attivo”.
“La nostra rete di monitoraggio ha rilevato un’unica replica di magnitudo 1.1, quindi un fenomeno minimo” ha spiegato.
“In via precauzionale – ha ricordato Proietti -, i sindaci di Foligno, Spello, Trevi e Montefalco hanno disposto la chiusura delle scuole per consentire le verifiche tecniche, che sono in corso”.
I controlli, affidati ai tecnici comunali e provinciali, riguardano tutti gli istituti di ogni ordine e grado.
“Ringrazio i sindaci, la Protezione civile locale e i tecnici per l’immediata attivazione” ha sottolineato la presidente. “Anche il comando regionale dei vigili del fuoco ci ha confermato che non risultano segnalazioni di danni” ha aggiunto.
La Regione ha già informato il Dipartimento nazionale della Protezione civile e continuerà a monitorare la situazione.
“Se le verifiche confermeranno l’assenza di danni, le scuole potranno riaprire, ma in tal senso daremo comunicazioni ufficiali nelle prossime ore, in base ai report dei sindaci”, ha concluso Proietti.






