L’AQUILA – Potrebbe diventare realtà, anche entro l’estate, la fermata dell’autobus extra urbani di L’Aquila ovest, al posto della piccola pensilina davanti all’hotel Amiternum. 

Conosciuto dagli aquilani come “Quaianni”, lungo la statale 17, e che intasa spesso il traffico, e non è certo il massimo della sicurezza per chi sale e scende dagli autobus. 

Si attende infatti solo la  firma, sull’atto di comodato gratuito dei terreni. 

Lo spazio, il grande  prato davanti all’hotel, dall’altra parte della strada, lo metterà a disposizione del Comune della nota impresa di costruzioni di Ettore Barattelli, che si appresta a realizzare una settantina di parcheggi gratuiti a servizio del complesso commerciale di Sant’Antonio, da tutti conosciuto come il Barbarossa, di proprietà dello stesso Barattelli, che ha perso posti auto con la realizzazione della rotatoria e l’allargamento di viale Corrado IV.

Una parte dell’ampio terreno, tra i due grandi cartelli pubblicitari, per circa 60 metri per 7 metri, sarà appunto ceduto al Comune. 

Gli assessori alla Mobilità, Carla Mannetti, e alle Opere pubbliche, Vittorio Fabrizi, nei giorni scorsi hanno già effettuato un sopralluogo, e la realizzazione dello stallo sarà realizzata contestualmente  con il cosiddetto terzo lotto l’ingresso Ovest della città, e che interesserà il tratto dall’uscita autostradale della A24 fino alla rotatoria che è stata già realizzata tra via Piccinini, viale Corrado IV e gli innesti della statale 80 e della statale 17.

Queste ultime diventeranno a senso unico, e confluiranno a “triangolo”, in una grossa rotatoria, che sarà realizzata proprio davanti all’uscita autostradale. Gli automobilisti dovranno fare un percorso obbligato. Il costo complessivo dell’opera è di poco più di un milione di euro, già disponibili nel bilancio comunale.

Contattato da Abruzzoweb, l’imprenditore spiega che “noi stiamo apprestandoci a realizzare i parcheggi sul nostro terreno, per compensare quelli persi davanti al complesso Barbarossa. A contattarmi è stato l’assessore Mannetti che mi ha illustrato l’idea. E l’ho subito accolta con favore, visto che risolverà il problema, di cui si discute da anni, rappresentato da una fermata del tutto inadeguata, e non degna di un comune capoluogo. Con questo intervento si farà un altro passo avanti verso la riqualificazione della città”.

L’intervento sarà “leggero”: oltre agli stalli per gli autobus, ci saranno solo delle pensiline. 

E altri parcheggi, oggi rari per i pendolari, che ogni giorno si recano in particolare a Roma, saranno realizzati, questa volta a carico del Comune, dall’altra parte della strada, nei terreni del demanio, affianco all’hotel Amiternum. 

Fabrizi tiene però a sottolineare che non sarà questa la soluzione definitiva.
“Con il comodato d’uso gratuito che a breve sarà sottoscritto – spiega a questa testata Fabrizi-,  andremo a risolvere un problema annoso. L’attuale fermata è pericolosa e inadeguata, determina anche problemi al traffico. Per ora andiamo a mettere in sicurezza lo stato di fatto, finalmente i cittadini potranno salire e scendere dall’autobus senza in rischio di essere investiti. Avranno spazi adeguati al coperto, e posti auto per parcheggiare la loro auto. Per il resto stiamo ragionando su come e dove realizzare  un vero proprio terminal, moderno e adeguato, dotato di servizi e fintamente definivo”.

Presto per parlare di costi e numeri di posti d’auto, visto che va ancora realizzata la progettazione. Da un calcolo di massima il costo non supererà i 200 mila euro complessivi, attingendo dai fondi già a disposizione del Masterplan.

Il consigliere comunale di opposizione, Lelio De Santis, dell’Italia dei valori, ha giudicato positivamente iniziativa, ma ha ricordato che “la mia mozione, approvata in Consiglio comunale oltre due anni fa, prevedeva la realizzazione di un vero terminal sull’area della famiglia Barattelli, che aveva dato ampia disponibilità, con ampia area di sosta e con servizi essenziali. La giunta comunale, invece, ha accolto solo parzialmente il mio progetto ed ha deciso di realizzare solo una fermata comoda ed in sicurezza in entrata dalla statale 17. Non è la soluzione ottimale né la migliore sul piano progettuale, ma è una prima risposta ad un’esigenza sacrosanta di sicurezza e di viabilità razionale, che come amministratore che ”pratica il riformismo e la logica positiva di un passo alla volta”, saluto con soddisfazione, dando atto agli assessori competenti ed ai tecnici comunali di un impegno serio ed alla famiglia Barattelli di una disponibilità non comune”, ha concluso De Santis. ft