TERAMO – È cessata l’emergenza idrica che, iniziata ieri a seguito di una consistente frana sulla condotta situata in località Pastino, nel comune di Tossicia (Teramo), ha lasciato senz’acqua gran parte del Teramano.
I tecnici della Ruzzo Reti Spa, dopo lo svuotamento della condotta avviato verso le 4 di questa mattina e un’intervento durato circa due ore e volto a saldare il tratto di condotta da 40 atmosfere e 550 litri al secondo, che dal Gran Sasso serve Teramo città e altri grossi centri come Montorio e Campli, stanno infatti procendendo proprio in questo momento con la reimmissione dell’acqua nei serbatoi.
“La riparazione è andata a buon fine – ha confermato ad AbruzzoWeb il presidente della Ruzzo Reti, Antonio Forlini – Il guasto era abbastanza considerevole, ma è stato necessario saldare le due sezioni di tubo che si erano sfilate a seguito della frana”.
Stando alle parole dello stesso Forlini, è quindi presumibile che l’erogazione dei rubinetti possa tornare completamente alla normalità nella tarda serata di oggi, quando “le operazioni di riempimento cominciate questa mattina a partire dalla città di Teramo si saranno spostate anche nelle altre zone”.
“Nel corso delle prossime ore – ha infatti spegato – i serbatoi potranno riempirsi e solo a quel punto l’acqua potrà cominciare a scendere anche verso la zona della costa”.
Diversa invece la situazione in Val Vibrata, interessata per prima da una rottura all’altezza della contrada Feudo di Castellalto: sempre a causa di un smottamento, si è infatti verificato un altro guasto qualche chilometro più a valle, che ha quindi costretto i tecnici, che si stavano già occupando dell’acquedotto a non procedere con le operazioni di reimmissione dell’acqua nell’adduttrice.
Sono quindi ancora interessati dal disagio, e lo saranno almeno fino alla mattinata di domani, i comuni di: Cellino Attanasio e Frazione Montegualtieri, Villa Vomano, Zampitto di Basciano, Cologna Paese, Tanesi, Ville Maisé, Montepagano e Colle della Corte di Roseto, Tortoreto Paese, Canzano, Castellalto, Notaresco, Morro D’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Ancarano, Torano Nuovo e Sant’Egidio alla Vibrata.
“Nel pomeriggio contiamo di portare a termine almeno i lavori di riparazione – ha concluso in tal senso Forlini – Per quanto riguarda invece il riempimento nei serbatoi, penso che non si potrà proseguire almeno fino alla mattinata di domani”.





