TERAMO – Luigi Pizzi, fino al 3 novembre scorso prefetto di Pesaro-Urbino, è il nuovo commissario del Comune di Teramo.
Lo ha nominato il prefetto Graziella Patrizi a seguito delle dimissioni presentate da 18 consiglieri comunali su 32, che hanno così portato alla fine anticipata dell’amministrazione guidata da Maurizio Brucchi di Forza Italia.
La prefettura fa sapere in una nota che ha anche avviato la procedura di scioglimento del Consiglio comunale con l’invio della relativa proposta al Ministero dell’Interno per il conseguente seguito di competenza.
Al commissario sono stati conferiti i poteri spettanti al sindaco, al Consiglio ed alla Giunta.
Pizzi, nato ad Ascoli Piceno il 26 novembre 1953, è laureato in Giurisprudenza ed ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense. Entrato nella carriera prefettizia nel novembre del 1981, è stato assegnato alla Prefettura di Chieti dove ha tra l’altro esercitato dall’ottobre 1985 al giugno 2000 le funzioni di capo di Gabinetto, incarico successivamente svolto anche presso la Prefettura di Pescara.
Pizzi ha svolto l’incarico di vice prefetto vicario presso le Prefetture di Pistoia, di Campobasso ed infine Venezia.
È stato nominato prefetto il 31 luglio 2009. Nel corso della carriera, Pizzi ha disimpegnato vari incarichi commissariali presso Comuni delle province di Chieti, Pescara, Campobasso e Venezia, nonché presso altri Enti locali, quali presidente della Commissione straordinaria del Comune di Gioia Tauro (Reggio Calabria), il cui Consiglio comunale era stato sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata (agosto 2009/aprile 2010); commissario prefettizio e straordinario presso il Comune di Santa Maria Capua Vetere (gennaio/1° giugno 2011); commissario prefettizio del Comune di Trevi (agosto/dicembre 2011).
Il 2 giugno 2014 è stato insignito dell’onorificenza di commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.
Dal 10 gennaio 2012 al 4 gennaio 2015 ha ricoperto l’incarico di prefetto di Matera. Dal 5 gennaio 2015 al 19 novembre 2017 ha ricoperto l’incarico di prefetto di Pesaro e Urbino. Il 22 giugno 2016 è stato insignito del Premio “Marchigiano dell’anno” conferito dal Centro studi Marche di Roma, premio per la prima volta conferito ad un prefetto della Repubblica.





