TERAMO –  Un cinquantenne teramano è stato rinviato a giudizio dal gup Roberto Veneziano al termine dell’udienza preliminare con l’accusa di maltrattamenti a quella che all’epoca era la moglie.
L’uomo avrebbe picchiato più volte la donna, arrivando a minacciarla di dargli fuoco.

A riferirlo il quotidiano Il Centro. L’uomo è finito sotto accusa dopo la denuncia della donna che per mesi avrebbe subito botte e minacce di vario tipo.

Episodio forse più grave: in un locale, davanti ad altre persone, la donna è stata sbattuta a terra e presa a pugno dal cinquantenne, minacciadola di dargli fuoco.  Provvidenziale l’intevento degli altri presenti.