TERAMO – I consiglieri regionali di centrodestra Mauro Febbo, Lorenzo Sospiri e Paolo Gatti di Forza Italia e Giorgio D’Ignazio (Ncd) hanno presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nuovi documenti (Interventi di adeguamento delle Autostrade A24 e A25 e dei raccordi V07 PescaraCentro e V08 Teramo-Mare) che riguardano il possibile pedaggiamento dell’asse attrezzato Chieti-Pescara e la Teramo-Mare.
I consiglieri regionali a tal proposito hanno anche aggiunto che nel prossimo Consiglio regionale utile presenteranno una mozione per dire no al pedaggio sulle due strade a scorrimento veloce.
“Non sappiamo come sia possibile che il presidente della Regione D’Alfonso possa smentire – ha detto il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri – le carte che in questo momento sono consegnate al Ministero delle Infrastrutture per le autorizzazioni da parte di Strada dei Parchi che oltre ad una discutibilissima ristrutturazione e sistemazione della rete autostradale, inserisce come abbiamo dimostrato carte alla mano il pedaggiamento dell’Asse Attrezzato e della Teramo-Mare. Noi pensavamo che questa fosse una battaglia comune come noi abbiamo fatto per impedire il pedaggiamento contro il Governo Berlusconi, D’Alfonso però a noi fa delle battute ma se non ci svegliavamo agli abruzzesi toccava pagare il pedaggio sulle due strade in questione”.
Sulla questione che riguarda Strada dei Parchi e opere di ristrutturazione sulle due strade a scorrimento veloce, Sospiri ha aggiunto: “Le documentazioni che abbiamo mostrano che Strada dei Parchi propone di acquisirle benché nei comunicati stampa lo smentisce. Ma nelle carte che Strada dei Parchi ha mandato al Ministero per farsi autorizzare ai lavori di adeguamento e messa a norma, propone l’acquisizione, e se così fosse, facendo la manutenzione al posto dell’Anas, pretende che venga pagato un pedaggio mentre noi pretendiamo che la Regione dica no perché l’asse attrezzato e la Teramo-Mare non devono avere un pedaggiamento perché non sono dei raccordi autostradali ma strade di viabilità extraurbana”.
Il consigliere Paolo Gatti ha detto che “la proposta di interventi sulla sicurezza e per il confort autostradale, vede anche la scritta esazione dinamica che significa pedaggio e adesso scena tanto agitarsi, il Consiglio Regionale e il Governo Regionale hanno il dovere di dire di no perché non si può continuare a tartassare i cittadini in questa maniera anche perché abbiamo già delle autostrade fra le più care d’Italia e quindi la Teramo-Mare e l’asse attrezzato non possono essere messe a pagamento e su questo presenteremo una mozione in Consiglio Regionale su cui anche il Governo Regionale sarà chiamato ad esprimersi e noi confidiamo in un no generalizzato, molto chiaro e molto netto”.
“Non ci sarà nessun pedaggio dell’Asse Attrezzato di Pescara né della superstrada di collegamento Teramo-Mare. La Concessionaria ribadisce quanto già precisato la scorsa settimana su questo argomento. Non ci sarà pedaggio e non ci sarà il passaggio della gestione delle due strade sotto la responsabilità di Strada dei Parchi”. Lo afferma la stessa società in una nota.
“Circa i documenti divulgati in queste ore, si precisa che si tratta di documenti presentati al Mit nel 2014, una prima volta, e dove si avanzava la proposta di adeguamento da superstrada ad autostrada dei due tratti in questione. Ma proprio il confronto con gli Enti ha fatto chiaramente emergere che non ci sarebbe stato nessun cambiamento di status sia per l’Asse Attrezzato sia per la Teramo-Mare. Entrambe resteranno come sono oggi, vale a dire due superstrade, fuori dalla competenza autostradale”.
“A seguito di questa prima sommaria verifica della volontà degli Enti, abbiamo provveduto a presentare al Mit, il 10 febbraio scorso, una nuova proposta di piano, che appunto esclude sia la trasformazione in autostrada delle due arterie sia l’introduzione del relativo pedaggio”, conclude la nota.
“Anche in questo caso sono pronto ad accettare scommesse: propongo che, se anche questa volta i venditori di fumo del centrodestra dovessero avere torto, simbolicamente per 90 giorni rimarranno zitti e non parleranno in Consiglio regionale né alimenteranno il bollettificio dei comunicati stampa. Chiaramente, qualora dovessi avere torto io, farò altrettanto”.
È la replica del consigliere regionale del Pd Camillo D’Alessandro, delegato ai Trasporti.
“Sarebbe bastato chiedere ad Anas e si sarebbero accorti che l’opera prevista a Teramo è già stata progettata e inserita tra i finanziamenti a valere sul Masterplan da parte di Anas. Allo stesso modo, sempre se avessero chiesto ad Anas, si sarebbero accorti che abbiamo già chiuso la partita dell’estensione dell’asse attrezzato a Pescara fino al porto e che, sempre Anas, ha in progetto la terza corsia”.
“Insomma, bastava leggere e studiare qualche carta in più, cioè entrare nel merito – continua D’Alessandro – Chiaramente queste opere non erano previste da Anas ma solo grazie ad una Regione che è tornata ad essere protagonista la programmazione dell’azienda nazionale delle strade è tornata a nutrirsi di investimenti che riguardano l’Abruzzo. Sarebbe bello se gli zelanti ex amministratori regionali citassero almeno un’opera da loro pensata, progettata, finanziata e realizzata quando non erano ex. Ci basterebbe una sola citazione, ma il confronto sarebbe talmente impietoso da farli arrossire”.
“Prendiamo atto dell’intervento di Strada dei Parchi che garantisce che non ci sarà nessun pedaggio dell’Asse attrezzato di Pescara né della superstrada di collegamento Teramo-Mare”, controreplica Sospiri.
“Ci sembra davvero strana questa presa di posizione visto che la stessa Strada dei Parchi in precedenza aveva fatto sapere di non essere interessata mentre oggi cambia le carte in tavola dicendo di aver consegnato una nuova proposta alla Regione di cui però non c’è traccia. A questo punto è nostro dovere chiedere alla Società autostradale di consegnarci la documentazione in modo da poter chiarire la questione”.






