TERAMO – Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Teramo, Domenico Canosa, accogliendo la richiesta della procura della Repubblica, ha disposto il rinvio a giudizio del presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra, dell’ex amministratore della società in house Teramo Lavoro, Venanzio Cretarola e dell’ex direttore del personale della stessa società, Salvatore La Gatta, oggi sindaco di Bussi sul Tirino (Pescara).
Il processo a carico dei tre imputati inizierà il 6 maggio davanti al collegio giudicante.
L’inchiesta che ha portato al processo riguarda l’uso del Fondo sociale europeo (Fse) e la nomina di Cretarola a coordinatore del progetto nella stessa Teramo Lavoro.
Tutti sono imputati per abuso d’ufficio, mentre Catarra e Cretarola anche di truffa e falso.
Solo a Cretarola il pubblico ministero, Stefano Giovagnoni, contesta il peculato.
Parte civile nel processo sarà un cittadino ma non la Provincia che non si è costituita.
Secondo l’accusa la nomina di Cretarola sarebbe avvenuta con modalità irregolari, senza una selezione pubblica con una retribuzione complessiva di 42 mila euro.






