TERAMO – Chiuso oggi un contenzioso tra Asl di Teramo e Piccola Opera Caritas di Giulianova che durava da almeno quattro anni, scaturito dal mancato riconoscimento delle prestazioni socio-sanitarie fornite dalla struttura giuliese ai pazienti e relativo al periodo 2012-2014: due milioni di euro saranno versati nelle casse della Fondazione religiosa a chiusura della vicenda legale.

In origine la richiesta era del doppio della somma oggi concordata.

Presenti, il Governatore d’Abruzzo Luciano D’Alfonso, il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro e il vescovo Michele Seccia.

Positivo il commento di D’Alfonso all’esito della trattativa: “nel rispetto – ha detto – di un giacimento di servizi sociali riservati alla persona, che ha tradizione di ottimo lavoro, una bella organizzazione di competenza, e una resistenza invidiabile che a volte sfugge anche alle organizzazioni pubblicissime”.

Per D’Alfonso l’intesa “soddisfa la Piccola Opera e fa la Asl destinataria di convenienza, oltre a chiudersi un dialogo competitivo e un tiro alla fune con l’intelligenza e la ragionevolezza, con una soluzione che risolve tutti i fuochi di contenzioso: oggi riconosciamo il lavoro fatto”.

“La transazione odierna chiude definitivamente un capitolo doloroso per entrambe le amministrazioni – ha detto il direttore generale della Asl, Roberto Fagnano -. Sono soddisfatto per il buon esito della vicenda che conclude una querelle giuridica che probabilmente si sarebbe trascinata ancora a lungo. D’altra parte, tutti gli avvocati consigliano di perseguire sempre la conciliazione, piuttosto che intestardirsi in una faticosa e dannosa lotta giudiziaria per aver ragione dell’avversario”.