L’AQUILA – Nel pomeriggio di ieri personale in servizio di Volante della Polizia ha tratto in arresto C.G., 50enne originario di Napoli residente in Provincia di Teramo, titolare di un’attività commerciale a Teramo, sorpreso in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio risultata falsa.
Alla richiesta dei documenti avanzata dagli operanti, ha esibito una carta d’identità totalmente riprodotta, in tutto e per tutto simile ad un documento originale.
Durante gli accertamenti, espletati anche presso il Comune di Martinsicuro, gli operatori della Volante hanno accertato che l’uomo aveva riprodotto il documento d’identità in quanto, dichiarato irreperibile dall’Ufficio Anagrafe, l’autorità comunale non gli rilasciava il documento in questione.
I poliziotti, secondo quanto disposto dall’artIcolo 497 bis del codice penale che prevede che chiunque è trovato in possesso di un documento falso valido per l’espatrio è punito con la reclusione da due a cinque anni, hanno arrestato in flagranza il commerciante, che al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G. è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
art. 497 bis del codice penale che prevede che chiunque è trovato in possesso di un documento falso valido per l’espatrio è punito con la reclusione da due a cinque anni, hanno arrestato in flagranza il commerciante, che al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G. è stato sottoposto agli arresti domiciliari.






