TERAMO – La Asl di Teramo, proprietaria della struttura che ospitava l’ex ospedale psichiatrico, ha aggiudicato la gara d’appalto per i lavori di messa in sicurezza dell’immobile, per un importo di 367.278,56 euro.
I Lavori sono partiti in questi giorni e sono in parte visibili sul lato di Porta Melatina.
Lo rende noto la stessa Azienda sanitaria sottolineando che “nonostante gli interventi di messa in sicurezza effettuati negli ultimi anni con un costo di oltre un milione di euro, lo stato di degrado dell’edificio e la contiguità dello stesso con molte strade pubbliche, continua a costituire un potenziale pericolo dovuto a possibili piccoli crolli anche in conseguenza di danni dei terremoti del 2016”.
I lavori di messa in sicurezza restano interamente a carico della Asl che è la proprietaria dell’immobile fino all’arrivo dei fondi stanziati con il Masterplan, per il recupero dell’edificio. Solo con l’appalto definitivo dei lavori la custodia dell’immobile passerà all’Università di Teramo.
“Quello delle strutture vecchie e in disuso è un problema reale per l’Azienda che è costretta ad utilizzare le risorse del servizio sanitario, cioè di somme destinate alla cura dei pazienti – mette in evidenza la Asl di Teramo – per il mantenimento di edifici che non hanno alcun valore oppure utilità di tipo sanitario, ma che non si possono né abbattere e neppure cedere a causa della esistenza di vincoli di varie tipologie come è il caso dell’ ‘ex ospedaletto’ di Porta Romana a Teramo. Nei prossimi mesi sarà comunque attivato uno studio per la dismissione di queste strutture che, in assenza di finanziamenti esterni, non possono restare nel patrimonio della Asl”.






