OCRE – I carabinieri dell’Aquila hanno sventato un suicidio, ieri a Ocre.

Un uomo di 62 anni del posto, già in cura presso il Centro di igiene mentale di L’Aquila, ospite della residenza assistenziale per anziani “I Due Laghi” di Ocre, si era allontanato dalla struttura alle prime ore della mattina di ieri per la consueta passeggiata quotidiana.

Dopo pochi minuti dall’uscita dalla struttura, il personale responsabile del centro di assistenza ha rinvenuto nella camera da letto dell’uomo un biglietto manoscritto contenente chiari intenti suicidi e l’invito a non attendere il suo ritorno.

Il personale si è subito messo alla ricerca dell’uomo nelle immediate vicinanze della struttura, senza esito.

Per questo è stato allertato il 112 che, con i militari della stazione dell’Aquila agli ordini del luogotenente Facchini, hanno iniziato il pattugliamento dell’ampia area rurale e boschiva compresa tra gli abitati di Ocre, Cavalletto d’Ocre, San Felice d’Ocre, Bagno Piccolo, Bagno Grande, Pianola.

Una vera e propria corsa contro il tempo attuata da subito dai militari con tutte le energie in campo disponibili.

La svolta arriva circa due ore dopo l’allontanamento, la geo-localizzazione del telefonino dell’uomo, fino a quel momento negativa, comunicava la presenza dello scomparso nei pressi del lago “San Giovanni” di Civita di Bagno, dove aveva da poco contattato la propria amministratrice di sostegno confermando gli intenti suicidi e pronunciando le parole “Mi butto! Mi butto!”.

L’uomo, una volta raggiunto dai militari, ha minacciato da subito di gettarsi nel lago qualora i carabinieri lo avessero raggiunto.

Quindi, mentre un militare ha interagito con l’uomo per guadagnare tempo, l’altro lo ha aggirato riuscendo a bloccarlo.

Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato in ospedale per le cure del caso.