L’AQUILA – Gli agenti della Squadra Mobile e della Volante dell’Aquila hanno arrestato un uomo di 30 anni, Antonio Pellegrini, originario di Rieti e residente a Bascianella di Colledara (Teramo)  perché ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale.

L’arrestato è un operaio che avrebbe abusato carnalmente di una donna di origine straniera in uno dei cantieri aperti in città per la ricostruzione.

Agli agenti della Squadra Mobile – Sezione “Reati contro la persona” e della Squadra Volante, prontamente intervenuti sul posto, la donna, una rumena di 40 anni, ha riferito che poco prima, passando a piedi davanti a un cantiere edile, ubicato nella zona Ovest della città, a poche decine di metri dalla propria abitazione, un uomo l’avrebbe afferrata e trascinata all’interno della recinzione, in un locale adibito a spogliatoio.

Una volta al chiuso, l’aggressore le avrebbe alzato la maglia palpeggiandole il seno e avrebbe tentato di sfilarle i pantaloni non riuscendoci.

L’uomo avrebbe abbassato, quindi, i propri pantaloni, richiedendo alla donna una prestazione “orale” ma la stessa, divincolandosi, sarebbe riuscita a fuggire nascondendosi in una strada vicina da dove ha avvertito la Polizia.

Dalla dettagliata descrizione fornita dell’uomo, gli agenti lo hanno rintracciato in un vicino cantiere edile e lo hanno accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito, da cui è emerso che già nel 2007 lo stesso era stato denunciato alla Autorità Giudiziaria per il reato di “violenza sessuale”.

La donna è stata accompagnata presso il Pronto Soccorso per le cure del caso.

Su disposizione del Procuratore della Repubblica Fabio Picuti, l’arrestato è stato rinchiuso presso il carcere “Le Costarelle” dell’Aquila.