L’AQUILA – “Questa formula è vincente”.

Esprime grande soddisfazione il presidente del Teatro stabile d’Abruzzo, Ezio Rainaldi, che ha aperto questa mattina all’Aquila la conferenza stampa di presentazione di ‘Odissea”, lo spettacolo che, diretto da Andrea Baracco e dal direttore dello stesso Tsa, Alessandro Preziosi, andrà in scena il prossimo weekend nella suggestiva location della Fontana delle 99 Cannelle, nell’ambito della rassegna ‘I cantieri dell’immaginario’.

L’appuntamento il 25, il 26 e il 27 luglio presso la Fontana delle 99 cannelle. L’ingresso è gratuito e con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.

Tratto dalla versione teatrale dell’autore jamaicano Derek Walcott, ‘Odissea’ rappresenta la tappa conclusiva del progetto triennale proposto e fortemente dallo stesso Preziosi e, al pari di ‘Troilo e Clessidra’, andato in scena nel 2012, e ‘Sogno di una notte di mezza estate’, nel 2013, “si inserisce appieno negli intenti dello stesso Teatro Stabile di offrire al pubblico aquilano un significativo contesto nel cuore del centro storico dell’Aquila, a cinque anni dal sisma”.

“Odissea rappresenta un viaggio all’interno di una città ferita – ha spiegato Preziosi – Un viaggio attraverso cui, esattamente come è successo per ‘Sogno di una notte di mezza estate e per ‘Troilo e Clessidra’, vogliamo stimolare gli aquilani a riprendere possesso dei propri luoghi”.

Presenti alla conferenza stampa, oltre a Rainaldi, Preziosi e al direttore del laboratorio di recitazione Andrea Baracco, anche l’assessore alla Cultura del comune dell’Aquila, Betty Leone, e il coordinatore dei Cantieri dell’immaginario, Antonio Massena.

“Se qualcuno ricorda la presentazione della prima edizione – ha dichiarato quest’ultimo – si disse che i ‘Cantieri dell’Immaginario’  dovevano diventare un modello per tutta la città. Visti i risultati attuali, abbiamo fatto centro”.

“Stiamo parlando di un’esperienza entusiasmante e altamente formativa – le parole dell’assessore Leone – che ha infatti  portato me e tutta l’amministrazione a comprendere a pieno il valore culturale e civile di progetti del genere, progetti utili per mantenere viva la bellezza della nostra città e renderla in tutto e per tutto un vero e proprio scenario artistico”.

Indicativa in questo senso è la stessa location delle 99 cannelle, luogo altamente simbolico e rappresentativo dell’identità culturale di tutto il capoluogo abruzzese, scelto a conferma della stessa spettacolarità con cui sono state allestite anche le precedenti edizioni della rassegna.

“L’Odissea è anche il simbolo del ritorno – ha ribadito Preziosi – La scelta del testo nasce infatti dall’idea di raccontare la storia in maniera tale da renderla attuale. Credo sia significativo lo stesso fatto che saranno i ragazzi, e non attori impegnati, a recitare nell’adattameto ipnotico e vertiginoso di Walcott, adattamento in cui lo stesso senso del ritorno all’interno dell’Aquila possa essere uno stimolo, per chi è andato via per ovvi motivi, a tornare e combattere per la propria città”.