L’AQUILA – “Il nostro è un territorio terremotato dove purtroppo non c’è, purtroppo, lo stato sociale, lo stare insieme. La cultura si riconosce dalla presenza del teatro, su questo dovremmo essere tutti d’accordo. Impresa e cultura devono andare a braccetto e fare sì che si ricostruisca un tessuto socio-economico e culturale e culturale che ci possa far stare bene insieme. Il Teatro Stabile d’Abruzzo vuole dire la sua”.

Lancia un messaggio di coesione imprenditoriale e culturale Ezio Rainaldi, direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo, che in un’intervista ad AbruzzoWeb ha annunciato un progetto teatrale che vedrà in campo, oltre allo Stabile, l’università dell’Aquila e le associazioni di categoria con sullo sfondo il tema della ricostruzione dell’Aquila terremotata, secondo la volontà del direttore artistico Alessandro Preziosi. (alb.or.)