PESCARA – “Non saremo camerieri nei confronti della lettera che è arrivata dal sottosegretario Gozi sulla vicenda della restituzione delle tasse sospese a imprese e professionisti del cratere, ma daremo battaglia, forti del diritto delle popolazioni abruzzesi e con le motivazioni della politica, per far sì che sia possibile non solo una ricostruzione delle mura distrutte dal terremoto ma anche del tessuto economico”.

Il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, che ci tiene a precisare che “il cameriere l’ho fatto davvero, da ragazzo”, ha deciso di usare questa metafora per far capire che ha intenzione di non voler restare fermo alla finestra a guardare l’Europa e il governo centrale che decidono del destino delle popolazioni colpite dal sisma e in particolare di quei 20 mila soggetti, tra professionisti e imprese, per i quali sono state sospese le tasse all’indomani del terremoto del 6 aprile 2009.

A margine della conferenza stampa sui primi 60 giorni di governo regionale, D’Alfonso dice ad AbruzzoWeb che non ha intenzione di limitarsi a “una lettura passiva” di quella lettera e che vuole, invece, “battagliare per difendere le ragioni delle imprese”.

Riguardo al fatto che la missiva doveva, per sua volontà, rimanere segreta e ben chiusa in un cassetto, il presidente ha specificato di averla ricevuta solo da 48 ore, sebbene il suo contenuto gli fosse stato anticipato dal sottosegretario alle Politiche comunitarie Sandro Gozi.

E se uno dei motivi nel non volerla rendere pubblica poteva essere un certo imbarazzo riguardo al fatto che un governo che avrebbe dovuto essere “amico” non si dimostrava affatto tale (riaprendo così la questione della freddezza tra l’ala maggioritaria del Partito democratico che fa capo a Matteo Renzi e lo stesso D’Alfonso) il presidente della Regione annuncia la visita del presidente del Consiglio e di Debora Serracchiani che ai primi di settembre dovrebbero essere in Abruzzo. 

In realtà non ci sono date fissate. L’unico appuntamento certo è quello con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti. Il sottosegretario sarà in Abruzzo il 4 settembre, esattamente un giorno prima di quello fissato dal sottosegretario Gozi per avere a disposizione la documentazione richiesta sulla questione delle tasse sospese.