L’AQUILA – Ok alla rateizzazione delle bollette, potenziamento dell’apertura al pubblico degli sportelli e abbassamento delle aliquote per alcune categorie commerciali. Ma niente sconti per chi ha effettuato il compostaggio domestico.

Il Comune dell’Aquila tende la mano, in parte, ai cittadini alle prese con il salasso del pagamento della Tares, l’odiata tassa dei rifiuti sulla quale si sono levate le veementi proteste da parte dei contribuenti, che negli ultimi giorni hanno preso d’assalto gli uffici di via Roma per chiedere spiegazioni sugli importi salati delle bollette.

Niente si può fare invece per chi da anni mette i rifiuti organici nella compostiera di casa, che aveva diritto a una riduzione del 30%: “l’Asm non ha completato la sperimentazione di quel progetto, quindi non possiamo fare nulla”, ha detto questa mattina in conferenza stampa l’assessore comunale al Bilancio Lelio De Santis.

Il costo del servizio della raccolta rifiuti si aggira attorno ai 14 milioni di euro a fronte di 24 mila utenze attive e su 9 milioni totali da introitare, sono circa 4 i milioni che il Comune incasserà dal saldo di quest’anno.

Questa mattina l’assessore, affiancato dal dirigente del settore Tributi Fabrizio Giannangeli, ha annunciato che gli sportelli resteranno aperti tutti i giorni (rispetto alle sole due mattine e un pomeriggio in cui erano in funzione finora).

Da lunedì, saranno aperti dalle 11 alle 13.30 e il mercoledì anche il pomeriggio, dalle 15.30 alle 17.30.

“Abbiamo fatto ieri un atto di Giunta – ha spiegato De Santis – e d’accordo con il dirigente, abbiamo concordato questo potenziamento. Invitiamo comunque gli utenti alla calma e al rispetto verso gli impiegati, ci stiamo impegnando tutti per andare incontro ai cittadini e non fare la parte degli esattori”.

Il secondo passo del Comune verso gli aquilani è la possibilità di rateizzare i pagamenti: per importi da 150 a 400 euro si potrà accedere alla rateizzazione in 3 rate, da 401 a 1.000 euro 4 rate, da 1.001 a 1.500 5 rate e da 1.0501 in avanti 6 rate.

“Sono circa 14.000 gli utenti interessati a questa fase di rateizzazione- ha spiegato Giannangeli – alla quale si potrà accedere solo attraverso un’autodichiarazione di sofferenza economica, che verificheremo successivamente con controlli campionari”.

Il modulo per questa autodichiarazione sarà presto messo online sul sito istituzionale del Comune (www.comune.laquila.gov.it).

Per quanto riguarda le categorie commerciali, l’assessore ha fatto sapere di aver raggiunto un accordo per “modifiche sulle aliquote per gli esercizi più piccoli (bar, pescherie, ecc.) e una maggiorazione fino al 20% per esercizi come supermercati, banche e case di cura, per fare un esempio”.

De Santis ha anche spiegato che il Comune sta restituendo a circa 1.000 contribuenti la somma di 519.000 euro totali per bollettini Tarsu 2009-2010 emessi con conti sbagliati. Elisa Marulli