TAGLIACOZZO – Conferma delle dimissioni ma ricandidatura a sindaco alle elezioni amministrative del 5 giugno prossimo.

Sembra vada verso questa decisione Maurizio Di Marco Testa, sindaco dimissionario di Tagliacozzo (L’Aquila) finito in carcere il 31 marzo scorso ma il cui arresto è stato poi annullato dal tribunale del Riesame il 13 aprile.

A capo di una coalizione civica ma legato centrodestra, Di Marco Testa è finito in una bufera giudiziaria con le accuse di tentata concussione, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture che ha portato all’arresto di altre 3 persone e vede 12 indagati.

Il giorno dopo l’arresto si è dimesso da sindaco ed è comparso per oltre tre ore davanti al gip di Avezzano che ha accolto le richieste del suo avvocato, Roberto Verdecchia, assegnandogli i domiciliari.

Ora, forte dellla decisione del Riesame e della solidarietà ricevuta dai maggiorenti di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano ed Emilio Iampieri, e di un corposo drappello di sindaci della Marsica, è pronto a tornare in campo.

Tagliacozzo sarebbe andata al voto quest’anno per la fine naturale della consiliatura, a prescindere dalle vicende giudiziarie. (m.sig.)