TAGLIACOZZO – Due lettere con minacce di morte e un proiettile di pistola in vaso sono stati trovati da Alfonso Gargano, ex assessore al Comune di Tagliacozzo (L’Aquila) ed agente di polizia di Stato.

Gargano è l’autore dell’esposto che ha aperto la strada all’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ormai ex sindaco del Comune marsicano, Maurizio Di Marco Testa.

Lo riporta il quotidiano Il Centro.

“Hai fatto piangere i figli di brave persone, di lavoratori onesti sei un infame. Cerca di non farti vedere – si legge in una delle lettere -. Meriti un monumento non nei giardini di Tagliacozzo, ma al cimitero”.