RIMINI – “Adesso tocca agli italiani darsi da fare. Il manifesto di salvezza economica nazionale può essere usato dal cittadino, è uno strumento vero, di azione politica”.

Conclusa la due giorni del 20 e 21 ottobre al pala 105 di Rimini finanziata da cittadini e imprese, la seconda dopo quella dello scorso febbraio con al centro la Modern money theory, teoria di ispirazione keynesiana e post-keynesiana, In attesa di completare questo fine settimana a Cagliari il tour Mmt, il giornalista Paolo Barnard, organizzatore dei convegni, ha fatto con AbruzzoWeb il punto della situazione.

Barnard ha puntato forte sulla versione moderna delle teorie della piena occupazione e del pieno stato sociale, portando in Italia gli economisti capaci, secondo lui, di fornire le informazioni necessarie per garantire all’Italia una uscita dall’Euro che la riporti dov’era prima. Quindi non alla Lira, ma alla sovranità monetaria che il Paese aveva con la Lira. La pubblicazione del saggio economico firmato dal giornalista, dal titolo “Il più grande crimine – Le crisi economiche per distruggere la democrazia”, pubblicato sul sito di Barnard e scaricabile gratuitamente, ha spianato la strada alle iniziative volte a informare la popolazione italiana su quella che l’autore, coadiuvato da economisti di fama mondiale, crede sia la maggiore responsabile della recessione in Europa: la moneta Euro, frutto di un lavoro reazionario e violento iniziato parecchi decenni orsono, stando a documenti e testimonianze raccolte dallo stesso giornalista.