SULMONA – Il Tribunale di Sulmona ha condannato a sei mesi di reclusione per illecito trattamento di dati personali il cineoperatore Roberto Di Ruscio, che nel 2006 riprese l’allora sindaco Fabio Federico che parlava di omosessuali e anni dopo diffuse il video che scatenò una bufera sul primo cittadino.

Il giudice monocratico, Valeria Gioeli, ha inoltre accertato anche che le manipolazioni dei video erano state effettuate, tanto da stravolgerne il contenuto, “con le pubblicazioni a più riprese ma sempre con evidenti modifiche rispetto all’originale” sul canale di Youtube “Big studios movie” del quale Di Ruscio era titolare.

Il Tribunale, davanti al quale l’ex sindaco Federico, difeso nel procedimento dall’avvocato Guido Colaiacovo, si era costituito parte civile, ha aderito alla ricostruzione contenuta nel capo di imputazione e formulata dopo la denuncia dell’ex sindaco. In sostanza ha ritenuto che tale condotta abbia arrecato danno a Fabio Federico.