SULMONA – “La crisi non si è conclusa con una verifica positiva e chiara, c’è il rischio che possa essere sfiduciata nei prossimi giorni, non so se c’è la volontà di interrompere questo progetto amministrativo, per cui rimetto al Consiglio comunale le decisioni sul futuro, ma ho voluto comunque chiedere la disponibilità a tutti i gruppi consiliari, principalmente alla maggioranza, ma anche all’opposizione, se sono disposti a lavorare per un nuovo patto di responsabilità per il bene della città”.
A dichiaralo ad AbruzzoWeb, a margine del Consiglio comunale in seduta straordinaria, convocato a Sulmona (L’Aquila), proprio nel giorno in cui scadono i venti giorni che la legge assegna ai sindaci per poter confermare o revocare eventuali dimissioni, è Annamaria Casini, che ieri ha ritirato le dimissioni da primo cittadino di Sulmona, annunciate il 10 agosto scorso.
Un Consiglio lampo, senza discussione, durato poco meno di un’ora, iniziato dopo le 15 e concluso alle 16, durante il quale il primo cittadino ha letto una lunga lettera nella quale ha spiegato “i suoi perché”, già anticipati ieri pomeriggio in una nota.
“L’obiettivo resta quello di cercare di trovare una traiettoria di stabilità che consenta a Sulmona di avere un Governo per i prossimi anni ed evitare, dunque, il quinto commissariamento; è questo che voglio assolutamente scongiurare”, ha detto Casini.
Il sindaco del capoluogo peligno, vicino politicamente all’assessore regionale, Andrea Gerosolimo, aveva già rimesso il mandato alla fine di dicembre, quando il Governo aveva autorizzato la realizzazione della centrale di compressione Snam a Case Pente, per poi tornare sui suoi passi.
“In questo momento possiamo dire che la palla è al centro: io ho ritirato le dimissioni, ho fatto una serie di proposte di natura strategica su cui aprire una discussione, un progetto nuovo per la città, adesso mi metto a disposizione del Consiglio comunale affinché venga valutata la scelta migliore per i cittadini”, ha concluso.
La crisi, dunque, non è superata e sarà fondamentale per le sorti amministrative della città il prossimo consiglio comunale, che potrebbe essere richiesto già all’inizio della prossima settimana.






