SULMONA – Sono partite ieri pomeriggio le operazioni di sgombero per trasferire i pazienti ricoverati in terapia intensiva, verso altre strutture della provincia: il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sulmona diventa area Covid.

Come spiega Il Centro, sembrerebbe che l’operazione sia partita per tamponare l’emergenza negli ospedali di Avezzano e L’Aquila. Una corsa contro il tempo per ampliare la disponibilità di posti al G8, la struttura del San Salvatore. In nottata sono arrivati dall’Aquila e Avezzano i primi due pazienti Covid.

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha annunciato la sua presenza domani nell’ospedale di Sulmona, molto probabilmente per annunciare l’allestimento di un’altra area Covid o in ospedale o nella clinica San Raffaele.

Furioso il sindaco Annamaria Casini: “La storia si ripete senza vergogna, dopo un intero pomeriggio in cui i sindaci hanno chiesto al manager soluzioni per i pazienti Covid del territorio, i nostri malati in rianimazione vengono trasferiti ad Avezzano e qui arrivano da fuori provincia. Così i nostri cittadini restano per ore nel pre-triage e non trovano sistemazione in altri ospedali. Oltre al danno la beffa. Un film già visto. Cosa verrà a dirci Marsilio? Dieci milioni investiti per la rete Covid a Pescara e L’Aquila, a Sulmona le briciole”.