SULMONA – Questa mattina si è tenuta in Comune a Sulmona (L’Aquila) la proclamazione degli eletti da parte della commissione mandamentale.

A sorpresa è stata esclusa dal nuovo Consiglio comunale, la candidata di Forza Italia, Elisabetta Bianchi. Secondo la commissione mandamentale presieduta dal giudice Giuseppe Ferruccio, il seggio di Forza Italia acquisito in seguito all’apparentamento con il candidato sindaco Bruno Di Masci, va al candidato consigliere che ha ottenuto più preferenze nella lista di Forza Italia e non al candidato sindaco, perché con l’apparentamento è venuto meno il legame tra la lista e Elisabetta Bianchi candidato sindaco originario.

“Ciò che conta è che Forza Italia sia rappresentata in Consiglio comunale – ha affermato a caldo Elisabetta Bianchi – tuttavia verificheremo in maniera più approfondita il caso in quanto sul sito del Ministero degli Interni risulto ancora tra gli eletti”.

Una interpretazione diversa da quella adottata in altre elezioni, come ad esempio in quelle dell’Aquila del 2012, quando dopo l’apparentamento tra Massimo Cialente e la coalizione di Angelo Mancini, il seggio che inizialmente fu attribuito a Fabio Cortelli (il più votato di una delle due liste di Mancini) a seguito di ricorso fu riassegnato al candidato sindaco Mancini.

Secondo i conteggi del Ministero dell’Interno, inoltre (disponibili all’indirizzo http://elezioni.interno.it/comunali/scrutini/20160605/G130380970.htm) non viene attribuito alcun seggio a Forza Italia, e neppure a Sulmona Bene in Comune, nonostante il candidato di quest’ultima lista Alessandro Lucci sia stato proclamato eletto.