SULMONA – La squadra anticrimine della polizia di Sulmona (L’Aquila) ha ricostruito la “notte brava” di un giovane sulmonese di etnia rom, L. S., di 20 anni, denunciandolo alla procura locale per i reati di furto aggravato e lesioni personali gravi.

I fatti risalgono alla scorso aprile, quando il ragazzo, dopo aver rubato delle bottiglie di vodka da un locale del centro storico insieme ad altri giovani al momento non ancora identificati, una volta in strada aveva aggredito violentemente un minorenne, lasciandolo esanime a terra e causandogli gravi lesioni, fra cui anche la frattura della piramide nasale, poi ridotta con complesso intervento chirurgico.

Allontanatosi nei vicoli adiacenti insieme alla sua comitiva, aveva inoltre intimorito i passanti e aggredito e ferito gravemente anche un altro minorenne.

Il personale della polizia è riuscito a individuare il ragazzo con grande difficoltà, data la titubanza di molti giovani testimoni a collaborare alle indagini ma, dopo un’articolata attività di indagine, è riuscito a risalire all’identità del responsabile. Fondamentale in tal senso la presenza delle telecamere di videosorveglianza all’interno del locale, che hanno ripreso la comitiva intenta a rubare le bottiglie, occultandole nelle giacche.

È intanto al vaglio dell’autorità giudiziaria la posizione di due ragazze minorenni che hanno fornito agli investigatori indicazioni poi rivelatesi false.

Il giovane denunciato si era già reso responsabile, quando era ancora minorenne, insieme ad altri coetanei, di una aggressione ai danni di un mimo, avvenuta nel centro storico di Sulmona.