SULMONA – Il personale del commissariato di polizia di Sulmona (L’Aquila), al termine di una intensa attività investigativa, ha denunciato in stato di libertà un cittadino romeno C.M. di anni 40, per il reato di atti persecutori, minatori e lesivi nei confronti della moglie, dopo che quest’ultima aveva avviato le pratiche di separazione.

Il gip Marco Billi del tribunale di Sulmona, accogliendo la richiesta formulata dalla pm Scarsella, ha emesso la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, a cui aveva procurato un continuo stato di ansia e sofferenza fisica e morale incompatibili con le normali condizioni  di vita della vittima stessa  e dei figli minori presenti. 

Il provvedimento si è reso necessario, si legge in una nota della polizia, per il fondato pericolo di reiterazione del reato nonché per le gravi minacce poste in essere dall’uomo, ritenuto pericoloso. 

L’uomo è stato indagato per minacce gravi continuate anche in danno degli operatori di polizia spesso intervenuti presso l’abitazione dei  coniugi. A

ttualmente l’indagato è ospite presso un centro di recupero per alcolisti a cui si era rivolto spontaneamente.