SULMONA – Assistenza Papà Separati Abruzzo con sede a Sulmona (L’Aquila), in via dei Sangro 11, è nata lo scorso anno, come punto di ritrovo per i papà separati, impossibilitati, per i più disparati motivi, a svolgere la propria funzione genitoriale.
L’associazione, ha, già da tempo, attivato il progetto denominato: Genitori separati, genitori per sempre, diritto del bambino alla genitorialità.
Si tratta di un percorso di assistenza e consulenza, in materia legale, psicologica e di mediazione familiare, articolato anche attraverso laboratori ed approfondimenti tematici, reso possibile grazie al fondamentale contributo della Fondazione Carispaq ed esplicitamente rivolto ad entrambi i genitori separati.
“L’intento – si legge nella nota inviata dall’associazione – è quello di svolgere la funzione di informazione, formazione e consulenza alla coppia separata in relazione alle problematiche maggiormente presenti nella stessa e che risponda ai bisogni emergenti nel territorio del Comune di Sulmona e dell’intera Valle Peligna, con lo scopo di promuovere e garantire il diritto alla bigenitorialità del bambino in presenza di una separazione coniugale e di diffondere una diversa cultura dell’evento separativo, che dia sbocchi costruttivi al conflitto coniugale proprio attraverso la mediazione familiare”.
Proprio a tal fine sono stati già attivati, presso la sede dell’Associazione, sportelli d’ascolto specificatamente rivolti a famiglie con figli minori in via di separazione o divorzio e sono allo studio giornate di informazione per la promozione e la diffusione della cultura della bigenitorialità.
Anche corsi di formazione e di prevenzione del disagio familiare, specificatamente indirizzati alla prevenzione delle patologie inerenti il trauma della separazione per genitori con o senza figli minori.
Previsto inoltre un segmento specifico di attività rivolto alle coppie immigrate, che alle difficoltà della separazione uniscono quelle di inserimento sociale, oltre che un ulteriore settore di intervento destinato ai nonni ed a tutti coloro che, spesso trascurati, risentono comunque delle complesse vicende della separazione.
“A conclusione delle attività progettuali – continua e conclude la nota – è infine previsto un convegno di chiusura quale opportunità per presentare e divulgare i risultati ottenuti. Rispondendo ad una domanda che sappiamo diffusa, vi aspettiamo, per questo, presso la nostra sede per costruire insieme nuove forme di relazione e un nuovo concetto di genitorialità responsabile”.





