SULMONA – “Profondamente addolorata per l’allestimento degli spazi della Fiera dell’Assunta. La statua del poeta Pubblio Ovidio Nasone vilmente mortificata dal regolamento delle fiere. Come pure è orrendo l’impatto sul Complesso dell’Annunziata che, come ogni anno, si ritrova assediato dalle bancarelle”.
La denuncia arriva dal consigliere comunale di Sulmona Elisabetta Bianchi, che parte all’attacco dell’amministrazione: “Spero che questa brutta esperienza per la quale i turisti cercano Ovidio senza trovarlo, possa determinare la fine del governo di Annamaria Casini“.
“Già da tempo ho chiesto, inascoltata, la modifica della planimentria degli spazi concessi dal regolamento che giustamente non ha visto il mio voto per l’evidenza del suo drammatico impatto sui monumenti”.
“Auspico che l’occultamento della statua di Ovidio possa essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso ed il casus belli per l’apertura della crisi nonché il presupposto per l’apertura di una discussione sana di politica e cultura in Città per il dopo Casini.”, conclude Bianchi.






