SULMONA – Tsunami politico al Comune di Sulmona (L’Aquila), dal 2016 guidato da Annamaria Casini, a capo di una coalizione civica ispirata dall’allora assessore regionale Andrea Gerosolimo, dalla quale erano rimasti fuori sia centrodestra sia centrosinistra.
Dopo una serie di crisi poi rientrate, la sindaca nei giorni scorsi ha azzerato la giunta e l’amministrazione che si prospetta all’orizzonte sarà sostenuta anche dal Partito democratico, che con Bruno Di Masci tre anni fa si presentava come alternativo alla Casini.
Un nuovo corso, insomma, che va in controtendenza rispetto alla nuova giunta regionale targata centrodestra, nonostante proprio Gerosolimo, che all’Emiciclo ha lasciato il posto alla moglie Marianna Scoccia, il 10 febbraio si sia schierato con la coalizione guidata dal neo governatore Marco Marsilio.
Sono scaduti alla mezzanotte di ieri, intanto, i termini per andare alle elezioni nel maggio prossimo, quindi senza la ricomposizione dell’esecutivo e i numeri sufficienti per amministrare, su Sulmona aleggia nuovamente lo spettro del commissariamento, che stavolta durerebbe più di un anno.
Ora la Casini è alla ricerca di una nuova maggioranza e tra i consiglieri intenzionati ad appoggiarla ci sarebbero proprio quelli del Pd, che però alzano il tiro chiedendo assessori e deleghe pesanti.





