SULMONA – “L’amministrazione Casini continua a deludere la cittadinanza sulla capacità di affrontare e risolvere le questioni più importanti della città di Sulmona, tra cui, tra le tante nevralgiche, quelle della sanità, delle riparazioni del danno da sisma, della logistica di importanti presidi scolastici e strategici come, per esempio, quello della Guardia di Finanza di cui notizie di stampa di oggi riportano l’esigenza di ristrutturazione del danno da sisma della sede storica con difficoltà di individuazione in città di una nuova collocazione, seppure temporanea”.

Così in una nota il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Sulmona (L’Aquila) Elisabetta Bianchi.

“Del tutto inesistente la strategia amministrativa, deprivata di qualunque ambizione di buon governo anche nel settore sanitario, nel quale non si intravedono ipotesi di migliore collocazione dei servizi di neuropsichiatria infantile, del Cim e del centro diurno psichiatrico”, aggiunge.

“Ad oltre tre mesi della fumosa delibera sull’ospedale di Sulmona propugnata a maggioranza, con l’astensione di gran parte della minoranza e la sola opposizione di Forza Italia che ne intuiva e denunciava in Consiglio comunale la inattuabilità ed improficuità per il presidio ospedaliero, la relativa commissione che avrebbe dovuto individuare le criticità dell’ospedale e formulare una nuova proposta in Regione Abruzzo non si è ancora insediata, mentre in altri territori abruzzesi le amministrazioni continuano la lotta per risolvere le drammatiche contraddizioni prodotte dall’attuazione della legge Lorenzin”.

“Nonostante poi la datata richiesta di convocazione della commissione affari sociali protocollata il 19 gennaio scorso perché si facesse luce con tutte le forze politiche consiliari sulla ipotizzata relazione tra il ritiro delle dimissioni del sindaco e la defenestrazione del presidente del Consiglio di amministrazione Katia Puglielli per le tanto note quanto oscure vicende della Casa Santa dell’Annunziata, il presidente della II Commissione Franco Di Rocco non ha ancora proceduto alla dovuta convocazione”.

“È evidente a tutti ormai – conclude la Bianchi – che questa amministrazione gioca al ribasso sulle aspettative della cittadinanza cercando occulte ed incerte sponde tra la parte della minoranza che si prepara alla campagna elettorale ma siffatta attività, improntata ai vecchi metodi di esercizio del potere appannaggio di pochi, sicuramente non potrà portare buoni frutti per la nostra città che non si stanca, invece, di attendere soluzioni proficue per il bene comune”.