L’AQUILA – “Strade importanti, sia come collegamento turistico che come ‘servizio’ per i residenti, strade ridotte a un colabrodo, pericolose per chi le percorre. L’incidente in cui domenica scorsa ha perso la vita un motociclista quarantenne di Campobasso, verificatosi sulla strada regionale 83 – Marsicana, all’uscita di Barrea,  in direzione Alfedena, ripropone tragicamente il problema della condizione della rete viaria abruzzese e dia alcune strade di montagna in particolare”.

Il senatore di Lega Salvini premier, Alberto Bagnai, con un’interrogazione, chiede al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti di farsi carico della situazione difficile di due vie di comunicazione in particolare la trada regionale 83 Marsicana, appunto, e la  strada regionale 479 – Sannite. La prima arteria, ricorda nell’interrogazione il senatore Bagnai, “rientra nelle strade trasferite alla regione da riclassificare, e fa parte degli appositi elenchi di cui all’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, relativo alla revisione della rete stradale nazionale, con conseguente passaggio all’Anas di una serie di strade per le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Toscana, Umbria, Puglia. Attualmente è in corso la redazione dello stato di consistenza da parte della provincia ai fini del passaggio definitivo della strada sotto il controllo dell’Anas”.

Intanto però “per i lavori di manutenzione maggiormente indispensabili sulla strada regionale 83, la Provincia ha speso recentemente circa 100 mila euro ma le risorse disponibili si sono rivelate ampiamente insufficienti per coprire le esigenze di deterioramento del manto stradale”. Anche la strada regionale 479 dovrebbe presto rientrare nell’elenco delle arterie che l’Anas sarebbe disponibile a riammettere nella rete statale. Peraltro su molte strade, comprese queste,  la Provincia dell’Aquila, con un’ordinanza del dirigente del settore Viabilità, ha disposto il divieto di transito a biciclette e moto, provocando molte proteste, anche da parte degli amministratori locali.

“Per questo chiedo espressamente al ministro di assumere, tutte le iniziative di propria competenza, affinché l’Anas adotti tutte le azioni possibili per abbreviare le procedure per passaggio della strada regionale 83 nella propria competenza e provvedere nel minor tempo possibile ai lavori urgenti di manutenzione del manto stradale”  e, relativamente alla strada regionale 479 sollecita “l’inserimento nel prossimo elenco delle arterie che l’Anas sarebbe disponibile a riammettere nella rete statale. Anche a fronte dell’annuncio dell’amministrazione provinciale, che oggi si dichiara pronta a iniziare i lavori sulle due strade – conclude Bagnai -, resta necessaria, per il futuro, una maggiore e costante attenzione che Anas può e deve garantire”.