SAN SALVO – Gli uomini del Commissariato di Polizia di Stato di Vasto (Chieti) hanno notificato ad un uomo di 45 anni, G.G., originario di San Salvo, accusato di stalking, il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla sua ex fidanzata, con divieto di intrattenere con lei e i suoi congiunti qualsiasi tipo di comunicazione, anche indiretta, mantenendo la donna a una distanza di 500 metri.

Sms, telefonate, appostamenti sotto casa, inseguimenti nei locali, scenate davanti agli amici, così l’uomo, un pluripregiudicato, avrebbe reso impossibile la vita dell’ex compagna, che aveva deciso di chiudere la loro relazione proprio a causa delle violenze subite: pugni, calci schiaffi e percosse, oltre ad aggressioni verbali, agli insulti e alle continue minacce.

In un’occasione, mentre la ragazza viaggiava con l’auto in compagnia di un’amica, l’aveva braccata lanciandole un sasso contro il lunotto, danneggiandolo. In un altro episodio, poi, aveva convinto la ragazza a farsi accompagnare nella vicina San Salvo, con l’intenzione di fumare insieme dello stupefacente e con la promessa di lasciarla andare via definitivamente, ma una volta sul posto, approfittando del buio e della zona isolata in cui si trovavano, le aveva sottratto le chiavi dell’auto, precludendole ogni possibilità di fuga e costringendola ad avere un rapporto sessuale con lui.

Proprio in base a queste motivazioni, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vasto, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso l’ordinanza di misura cautelare.