BELLANTE – Pedinava la sua ex fino a sfinirla nonostante il loro rapporto fosse finito già da una pezzo.
Lo stalker non si rassegnava alla fine della storia sentimentale e, per un amore non più ricambiato, è andato oltre il dovuto, invadendo privacy e libertà della donna di 45 anni, dipendente della Asl di Teramo, che veniva seguita in tutti i suoi spostamenti.
Ora il giudice di Teramo, Giovanni De Rensis, sulla base di un dettagliato e circostanziato rapporto dei carabinieri della stazione di Bellante (Teramo), ha inflitto allo stalker il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.
Un’interdizione che, se venisse violata, porterebbe l’uomo all’arresto, così come inizialmente aveva richiesto il pubblico ministero Davide Rosati.
Per sfuggire alle manette, P.C., disoccupato di 67 anni di Bellante, dovrà rispettare le rigide imposizioni del giudice.
Dovrà, cioè, stare lontano dalla vittima delle sue attenzioni e dai suoi familiari almeno 500 metri, e inoltre mantenersi distante dalla sua abitazione e dal luogo di lavoro di lei almeno 5 chilometri.
Non potrà comunicare in nessuna maniera, nemmeno attraverso le amicizie della sua ex compagna.





