LAQUILA – Il Tribunale di Roma ha condannato a 10 anni di reclusione l’aquilana Carla Mari, 60 anni, riconosciuta colpevole del reato di stalking, calunnie aggravate e reiterate, incendio doloso di un’auto, sostituzione di persona e diffamazioni reiterate ai danni dell’ex compagno, Andrea Ballarini, 55 anni e dell’attuale compagna di quest’ultimo, Alessandria Donato.

È stata inoltre condannata per calunnia nei confronti di un maresciallo dei carabinieri, Emilio Trisciuzzi

Secondo l’accusa la donna, per vendicarsi della fine della relazione con Ballarini avrebbe messo in atto una vera e propria persecuzione nei confronti dell’uomo e azioni gravi anche nei confronti della nuova compagna, concretizzate in telefonate minatorie, lettere anonime, appostamenti, l’incendio dell’auto della Donato, attribuendosi false generalità, sempre allo scopo di calunniare e diffamare le persone offese.

I fatti sono avvenuti a Roma dove la 60enne, imprenditrice in pensione e molto conosciuta in città, ha conosciuto Ballarini.

Il Tribunale di Roma l’ha anche condannata al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva alle parti civili, pari alla somma complessiva di circa 150 mila euro.

Il procuratore aggiunto presso la procura di Roma Maria Monteleone, nel corso della requisitoria, aveva richiesto la pena di 12 anni.

La sentenza è stata emessa dal giudice della quinta sezione del Tribunale di Roma, Tiziana Gualtieri.

Già nel luglio del 2014, su disposizione del gip Alessandro Arturi, la donna era stata arrestata ed aveva patito una misura cautelare di 9 mesi, di cui circa due presso il carcere di Rebibbia il restante periodo ai domiciliari.

La donna è difesa dagli avvocati Nicola Ottaviani del foro di Frosinone e Vincenzo Calderoni del foro dell’Aquila.

I legali presenteranno ricorso presso la Corte d’Appello di Roma dopo aver preso atto delle motivazioni della sentenza che il giudice Gualtieri depositerà entro  90 giorni. (red.)