L’AQUILA – Si finge medice della Asl e con la complicità di altre due donne rapina una signora anziana nella propria abitazione a Cepagatti (Pescara).
Per questo motivo alle tre “dottoresse” i militari della stazione di Cepagatti hanno notificato la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Pescara e il divieto di uscire di casa negli orari notturni, perché ritenute responsabili dei reati di furto aggravato in abitazione.
La vittima il 9 agosto scorso sola all’interno della propria abitazione, aveva sentito suonare il campanello e andando ad aprire si era trovata davanti si era trovata una distinta signora che le aveva detto di essere un medico dell’Asl, sul posto per verificare le sue condizioni di salute.
L’anziana aveva fatto accomodare la sconosciuta in casa che aveva simulato una visita durante il quale erano scomparsi gioielli e denaro contante.
Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Cepagatti sono riuscite negli scorsi giorni a dare un volto alle truffatrici, identificata grazie a descrizioni e testimonianze in Adelaide Spinelli, Daniela Spinelli, 33enne materiale autrice del furto e Giovina Spinelli alla guida dell’auto su cui le donne si sono allontante dopo il furto.
“L’individuazione delle tre donne è l’occasione per sottolineare a tutti l’importanza di fare formazione agli anziani che vivono da soli – si legge in una nota dei Carabinieri – Non sono purtroppo rari episodi delittuosi come quello appena scoperto, in cui i malviventi approfittano della vulnerabilità delle vittime per colpire. L’odioso reato, oltre al danno economico, può colpire l’anziano a volte molto duramente dal punto di visto affettivo, privandolo di beni a cui è particolarmente legato, e dal punto di vista dell’autostima, facendolo sentire inadeguato”.






