L’AQUILA – Il Coordinamento provinciale donne PD L’Aquila, interviene sul tema della sicurezza sul territorio e sul problema degli aggregati.

“L’Aquila, città “spalmata” per decine di km, ha tra le sue necessità primarie, come dovrebbe essere chiaro a tutti, la sicurezza – afferma Gilda Panella, coordinatrice provinciale donne PD e prosegue – “gli insediamenti dei progetti c.a.s.e. e m.a.p., le zone piu’ o meno abitate della periferia, i quartieri, a ridosso del centro storico che lentamente tornano a vivere col ritorno a casa di tante famiglie e la zona rossa: un intero territorio che, dal 6 aprile 2009, ha visto moltiplicarsi la richiesta di attenzione alla sicurezza dei cittadini”.

“Episodi delinquenziali, fino a qualche anno fa’ del tutto estranei alla nostra città, richiedono una presenza capillare delle Forze dell’Ordine.
Il problema degli aggregati, donne e uomini della Polizia di Stato in servizio all’Aquila, giunti in città a dar manforte ai colleghi già operanti sul territorio, ma il cui numero inesorabilmente si riduce da tempo – perchè non viene loro rinnovato il permesso di restare – è quindi un tema che investe tutti noi; cittadine e cittadini che affrontando tutte le difficoltà e i disagi del post-sisma, qui hanno scelto di restare, investire, vivere.  Nonostante sia stata confermata la proroga per 39 agenti fino al prossimo 30 luglio, riteniamo urgente una soluzione che vada ben oltre il brevissimo periodo” – e continua – “lo stesso sindaco Massimo Cialente, ha investito del problema il Ministro Cancellieri, ritenendo anch’egli la sicurezza un elemento di primaria importanza”.

“Inimmaginabile pensare che poche decine di poliziotti possano garantire presenza adeguata su un territorio così esteso e ciò a rischio della sicurezza sia dei cittadini chee degli stessi uomini delle Forze dell’Ordine” – conclude – ” Il Coordinamento provinciale donne PD della provincia dell’Aquila, intende attraverso un volantinaggio, informare le cittadine e i cittadini di una condizione che si ritiene gravissima per la comunità, considerando inoltre l’accelerarsi della ricostruzione che vede – e vedrà ancor di piu’ nei prossimi mesi – un aumento della popolazione dovuto all’arrivo di tanti addetti ai cantieri aquilani.”