L’AQUILA – “Perché pagare le tasse se poi i servizi il Comune e la Asm non li forniscono adeguatamente?”.

Questo le lamentele per il cimitero di Bagno, frazione dell’Aquila, definita “una giungla” dai concittadini di Tonino De Paolis, consigliere comunale, che parla di situazione peggiorata nonostante le molte sollecitazioni del consiglio territoriale della frazione.

“I cimiteri sono un luogo sacro – scrive De Paolis in una nota – è uno di quei servizi d’istituto che il Comune deve fornire ai cittadini, ma la situazione nel suo complesso è pessima, nella gestione delle pulizie nei servizi di inumazione, nella manutenzione dei loculi, dei muri di recinzione, della situazione della casa mortuaria, un servizio pessimo, al di là delle buone volontà dei singoli amministratori, la fotografia della realtà, lo ribadisco, è pessima”.

“Questo tipo di gestione – prosegue il consigliere – una parte fatta direttamente dal Comune e una parte affidata all’esterno mostra tutta la sua inadeguatezza. Stessa cosa per la pulizia del verde, strade Comunali, interni delle frazioni e cassonetti puzzolenti e stracolmi da giorni. Di recente si è tenuto un incontro con il presidente dell’Asm, che si è mostrato non solo disponibile ma anche ben informato sulla situazione delle nostre frazioni e ci aspettiamo dall’Asm un salto di qualità, con il completamento della raccolta porta a porta in tutto il territorio Comunale, così togliamo i cassonetti brutti puzzolenti e ricettacolo di tutti quei rifiuti da parte di singoli aziende ecc. Abbiamo aumentato del 20% la tassa sui rifiuti urbani e vorremo avere un  servizio migliore”.

“Su questo non possiamo fare sconti a nessuno i servizi devono funzionare altrimenti dobbiamo pensare ad altre soluzioni.
in allegato le foto del cimitero di Bagno e dei cassonetti”, conclude De Paolis.