L’AQUILA – Una L’Aquila tutta da raccontare e riscoprire quella del calendario 2016 Memoria e diletto del gruppo di azione civica Jemo ‘Nnanzi, presentato ieri sera a palazzo Fibbioni, all’Aquila.

Suggestive immagini in bianco nero di Amalia Sperandio, pioniera aquilana della comunicazione, nata nel 1855 che ha fissato nei suoi scatti il capoluogo a cavallo tra il l’800 e il ‘900. 

Nei dodici mesi si susseguono scatti intensi e di una bellezza straordinaria che ripercorrono momenti di vita quotidiana dell’Aquila a cavallo tra i due secoli con sullo sfondo San Bernardino, la chiesa della Madonna D’Appari, il Castello cinquecentesco e corso Vittorio Emanuele. 

Il calendario ha il costo simbolico di 5 euro e i proventi serviranno ad allestire una mostra con gli scatti più belli tra gli oltre duecento della Sperandio. 

“Un calendario per conservare la memoria delle nostre tradizioni e bellezza – afferma Cesare Ianni, portavoce del gruppo Jemo ‘Nnanzi – Non ci sono sponsor sul calendario, nato dall’idea di Jemo ‘Nnanzi e dal coraggio imprenditoriale della One Grup. Il vero spnosor di questo calendario saranno gli aquilani che vorranno acquistarlo”.